APPUNTI – DI NOTTE UNA LUCE A INTERMITTENZA
Me ne stavo a fumare
sul mio balconcino
di notte
l’ultima sigaretta
prima di andare a letto
osservando il mondo.
Nei palazzi di fronte
a notte fonda
c’è quello che dorme
quelli che scopano
quella che urla
quelli che litigano
quella che mette un pentolino sul fuoco
quel ragazzino che spegne e accende la luce.
La vita è una luce a intermittenza.
I rapporti umani iniziano
finiscono
si interrompono
rinascono
a volte non nascono
a volte non muoiono mai.
E me ne stavo lì a pensare
che l’unico modo
per vivere e sopravvivere
far vivere e far sopravvivere
è volersi bene.
Voler bene a quello che dorme
a quelli che scopano
a quella che urla
a quelli che litigano
a quella della camomilla
a quel ragazzino che teme la maestra
e anche a me che me ne stavo lì a fumare.
E pensavo che tu che leggi
e voi tutti esseri umani
della vita non avete mai capito un cazzo.
Ed era una magra consolazione per me
che stavo lì fuori a fumare
al freddo e al gelo
l’essere consapevole
di essere l’unico al mondo
ad avere la chiave di lettura
della mia, della tua, della vostra vita.
Ma era una consapevolezza
che da quel giorno in poi
mi avrebbe accompagnato
e che mi avrebbe permesso
di attutire il colpo
delle bastonate sui coglioni
che gli esseri umani
che non hanno mai capito la vita
si sferzano ogni giorno tra loro
dalla notte dei tempi.
APPUNTI – THUNDER ROAD
La scena è di quelle già viste
già sentite in qualche parte della memoria
un deja-vu, la casa isolata
la porta aperta
tu che entri
e il vento muove il vestito di Mary.
E tu sei lì
con i tuoi mille e più libri letti
quei milioni di dischi ascoltati
e il tuo berimbau.
Potrai spiegarle quanto Marx e Nietzche
veramente vadano a braccetto
e che il materialismo storico
non prevedeva guerre di classe
ma lotte per agevolare un processo inevitabile,
che era quanto di più cristiano potesse esserci
un cristianesimo senza religione
non una contrapposizione
e che il materialismo dei sentimenti
è solo una gran cazzata.
Potrai farle vedere
in un dipinto
da dove viene l’ispirazione,
potrai mostrarle
che la musica che ascolta
non è altro che una riproposizione
di roba cotta e ricotta
che tutti hanno dimenticato.
Potrete guardare insieme un film
e farle notare la citazione
la colonna sonora
potrai spiegarle
che non c’è genio
senza immaginazione
e che non è genetica
o processo chimico
è mutazione e influenza
di uomini prima di te
e null’altro.
Nessuno è mai grande
e tu non lo sarai
non hai nient’altro da offrirle
che te, con quel che pensi, leggi, vedi e ascolti
riproponendo te stesso
in parole assurde
accompagnate dal tuo berimbau
riportato da un viaggio all’altro capo del mondo.
Non hai nient’altro da offrirle
se non tutti i tuoi risparmi
e tutto ciò che riuscirai a trovare per strada
per portarla via lontano da lì
da quella terra piena di vincitori
per le strade polverose
dove, giunti alla fine,
troverete l’altro capo del mondo,
quello dove anche i perdenti
sono considerati degli uomini
anche prima della morte
e non sono costretti a pulire i cessi
di lorsignori per sopravvivere.
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Now playing: Bruce Springsteen – Thunder Road
via FoxyTunes
APPUNTI – JET-LAG (DILEMMI ESISTENZIALI)
Mi
manca
sempre
il
tempo.
Non
perdo
tempo.
Non
lo
ottimizzo.
Non
lo
becco
mai
quello
giusto.
Io
sono
una
vittima
del
jet-lag.
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Now playing: Tre allegri ragazzi morti – Dipendo da te
via FoxyTunes


















Hanno scritto cazzate di recente