IGNOTO NUMERO 1 – IL GIGANTE
Appena uscito dal tabaccaio voleva godersi la prima sigaretta della giornata. Non aveva mai pensato di smettere perchè a lui piaceva fumare. E a chi lo consigliava di smettere rispondeva : ” Perchè mi vuoi male ? “. Era alto , troppo alto. Era grosso , troppo grosso. Ma nella vita aveva avuto successo. Alla faccia di chi gli voleva male. Perchè non è facile voler bene ad un gigante , per quanto buono sia. L’invidia dell’altezza esiste , si può parlarne per ore ma esiste. Più si è alti più si è buoni. Più si è bassi più si è carogna , avrebbe detto De Andre. Il perchè è ovvio. Mentre sfumacchiava la sua sigaretta così piccola in confronto alle sue dita , ancora fermo sul marciapiede pensò : ” Come può una sigaretta tanto piccola uccidere una persona tanto grossa ? “. E infatti non avrebbe potuto ucciderlo. Ma un ragazzo con uno scooter 250. Quello sì che avrebbe potuto farlo. E lo fece. Perchè sui marciapiedi , a Roma , con un motorino , si cammina meglio. Il gigante , mentre cadeva a terra , fece in tempo a chiedersi ” Ma come si fa a non vedere una persona tanto alta e tanto grossa ? “













Esordio davvero intrigante per il tuo nuovo blog. Questa breve storiella mi ha messo addosso una strana malinconia, ma mi ha colpito pure per una constatazione sul rapporto tra bontà e altezza. Per questo a volte vorrei essere più basso e stronzo, invece di conoscere solo persone (donne, soprattutto) che mi definiscono un “gigante buono” e poi mi fottono appena possono…
Ciao Massimo (e complimenti per lo stile).
Ciao, buona strada!
e la morale è che la vita è imprevedibile ma la morte ancor di più!
bella storia, triste ma bella.
Non male.