Sentiva un peso umido
all’altezza del taschino
ne cavò fuori un po’ di cielo
per fare spazio ad una luna
che arrancava a prender posizione
si disse -dove ero rimasto?-
abbassò gli occhi guardandola
distesa ad abbronzarsi
con gli occhi nella terra
ed il culo per aria
e nell’allontanarsi da lei
pensò a quanti
l’avrebbero calpestata
conquistata e posseduta
amata ed ammazzata
in quella notte balbettante
di sogni e vizi abbandonati
messa lì a bloccargli
il passaggio per la linea maginot
tra lui e la sua storia
lasciò morire dietro di sé
le parole di un romanzo
che non aveva più niente
da raccontare
in una terra troppo calda
non si può bere vino
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Now playing: Lura – Tabanka Assigo
via FoxyTunes

rido, lo sai che mi fanno ridere le parole così!
Continua a scrivere, ti leggo sempre con grande piacere!sono le forti emozioni, inquietudine, gioia, dolore, curiosita, ricerca che ti ispirano…e se questi “appunti” ne sono il prodotto, viva le emozioni!!!!
Un grande abbraccio
sono onorato hermana… grazie