saranno i troppi fumi di questa stanza stretta tra sogni
sarà questo sole freddo che mi batte la fronte
saranno i tanti negroni che corrono la notte per strada
sarà che i miei trenini arrivano sempre in ritardo
saranno i pensieri confusi che non riescono a montarci su
sarà come una neve fuori stagione
sarà ancora un addio precipitosamente lento
sarà una filastrocca blues da mimare con una mano
saranno ombre cinesi che mi salutano dal palazzo di fronte
saranno tutte le cose belle che non voglio sapere
sarà tutto ciò che ho perso senza aver mai avuto
sarà un leggero mal di testa un libro sul comodino
ed un’insana voglia di vivere da fuggire in fretta
prima che sia troppo tardi
La sensazione di essere fuori tempo, in ritardo, di non essere sincronizzati con la vita… ma quale vita? quella che il senso comune ci impone con le sue tappe e fermate. Ognuno ha il suo tempo e il suo spazio e che importa se si prende un regionale o si perde un treno? ce ne sará sempre un altro…
Hai detto bene, una sensazione. Tutto si rompe e si ricompone in continuazione, qui e altrove.