sono tornato in quella casa dopo quasi venticinque anni
l’ho trovata tale e quale a quando l’avevo lasciata
ma ora non ho più paura di cadere giù da quelle scale
lo stesso odore lo stesso legno gli stessi colori
sono tornato in quella casa per trovare un po’ di malinconia
non c’era
allora ho aperto gli armadi gli scheletri non erano i miei
li ho osservati per un po’ poi me ne sono andato
-credo non ci tornerò più- mi sono detto
uscendo di lì mi sono incamminato verso la casa dove vivo ora
ed ho pensato che giusto venticinque anni prima
desideravo solamente avere un sacco di amici
essere popolare io volevo essere popolare
oggi mi chiedo se non siano troppi quelli che ho
ci siamo visti morire dentro trent’anni
stavo pensando questo quando da dietro mi suona un motorino
è il mio amico pietro mi chiede -dove vai-
-ritorno a casa- gli dico poi gli butto -te come va?-
-è un brutto periodo- mi fa lui -di lavoro non ce n’è
c’è la crisi- abbasso un poco lo sguardo già stanco
mi propone un aperitivo per discuterne un po’
del nostro futuro del denaro che non c’è
declino gentilmente -ho da fare, pietro, ti ringrazio-
lui si allontana sulle due ruote io mi accendo una sigaretta
cammino fumando verso casa e mi chiedo dove ci siamo persi
cosa ci siamo persi se siamo adulti adesso e cosa saremo
ecco ho trovato la giusta malinconia quella che non c’era
in quella casa chiusa da oltre venticinque anni
mi sono trascinato un po’ giù per la via
ho pensato di essere vecchio per un certo genere di cose
poi mi ha fulminato la mente -fai finta di esser furbo-
vai a spiegarlo poi tu che è tutta una menzogna
che sei un po’ coglione un po’ fesso un po’ bambino
cosa ti turba cosa succede cosa è successo
ho visto gente fuggire via per avere qualcosa da raccontare
io ho le mie strane storie che mi fanno compagnia ovunque scappi
e ho pensato che in fondo non c’è bisogno di farne un romanzo
-sarebbe meglio se usassi meno parole per raccontarle-
mi sono detto ad alta voce mentre gettavo via la sigaretta
http://www.youtube.com/watch?v=xxD1yNDAroo ci stava meglio :)
:) grazie dezò
e comunque è un piacere seguire il tuo blog, ci trovo sempre cose interessanti e molto ben scritte :)
onoratissimo dezò, grazie! ah, ma preferisci un assegno o un bonifico? :)
…te l’ho sempre detto…questo blog è veramente un PEZZO di cultura letteraria..grande amico mio; riesco a condividere ogni volta ogni tua sensazione!
ciao, Hristov