Da oggi troverete miei pezzi, a firma Colly, anche su una rivista veramente ganza di nome Rockall. Perchè paga bene.
Cliccando qui, troverete un mio articolo su Lolita, Nabokov, Kubrick, Truffaut, Hitchcock e Dio.
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Flavia Barbera l’ho conosciuta un’estate di quattro anni fa. Mi diede ospitalità in casa sua per quarantotto ore mentre (in)seguivo una ragazza di cui ero molto innamorato – a voler utilizzare un eufemismo.
Quando l’amore finisce, solitamente, ti restano ricordi – belli o brutti che siano – o rimpianti. A volte non resta nulla. A volte, come è successo a me, ti resta un’artista come Flavia Barbera che, matta come un cavallo (nel senso buono ed affettuoso dell’espressione, ammesso e non concesso che un cavallo possa definirsi matto), si è invaghita di un mio racconto al punto da volerne fare una storia a fumetti.
Questa storia a fumetti è stata inserita in una fanzine formato tascabile intitolata “Incubo alla balena” che verrà presentata il 2 marzo alle 16 presso la libreria InfoModo di Bologna in occasione del Festival Internazionale di Fumetto Bilbolbul.
La fanzine, formato tascabile, è stata creata da Flavia Barbera, Beatrice Concordia, Annamaria Gentili, Elisa Menini, Alessandra Romagnoli, Niccolò Tonelli, Gianluca Valletta e Alessandro Baronciani.
Tutte le informazioni in proposito le trovate cliccando QUI sotto.
Io sono facebook-esente. Ecchissenefrega.
Ad ogni modo, nuntio vobis gaudium minimum. Sto scrivendo molto, ma niente che possa esser pubblicato qui. Ecchissenefrega.
No, nunziavo a voi altre cose. Che se volete seguirmi nelle mie cazzate più puerili potete farlo anche su Sprnlator, il primo blog che ha come sfondo il colore del cesso dopo una notte persa nel vino. Un blog amico dei cinesi, oltretutto.
Lo faccio per chi ha necessità di stalking, mica per altro.