APPUNTI – AL MERCATO DELL’ESISTENZA
Frugando le tasche
di vecchi jeans
alla ricerca
di briciole
di sogni
ancora da spendere
al mercato
dell’esistenza
dove loschi figuri
hanno preso il potere
con frasi fatte
e finti pensieri
rifilandoti
la brutta copia
di quel che vuoi
in cambio di te
e della tua essenza più reale
la tua speranza
no, non è avanzato niente
la legge del mercato
è sempre più avanti di te
sempre più importante
sempre più imponente
se non hai più sogni
da offrire
sei fuori fratello
se non li hai congelati
ed ora puzzano
sono cazzi tuoi
puoi ferirti la testa
o le braccia
non ci sarà nessuno
a soccorrerti
soccorriti da solo
fratello
c’è sempre qualcuno
che sa spendersi
meglio di te
ehi Lou
aspettami di sotto
scendo
vengo assieme a te
a farmi un giro
sul lato selvaggio
(e intanto
ragazze nere fanno:
du du-du du-du duddudu
ddu du du du-du)

















Hanno scritto cazzate di recente