BREVE NOTA BIOGRAFICA
Antonio Coletta è il nome d’arte di Tommaso Bellafronte, buon intenditor di poche parole, noto in passato come Marvin Threepwood, personaggio a metà tra un androide paranoico ed un temibile pirata.
Una vita a cavallo tra il ventesimo ed il ventunesimo secolo, è cultore di ogni campo dello scibile non spendibile nella vita reale. Bello, buono e bravo. Attualmente è un dottore, calvo e porta i baffi. E’, inoltre, ex-unsaccodicose. Dopo aver affrontato l’esistenza con scarso impegno e poco successo, momentaneamente si dedica all’ozio.
BREVE NOTA BIBLIOGRAFICA
L’artista precedentemente conosciuto come Marvin Threepwood è autore di opere che non hanno riscontrato l’interesse di alcun editore quali:
- SE BELL O MARCONI O CHI PER LORO SI FOSSE FATTO I CAZZI SUOI UN SECOLO FA E FORSE PIU’… – Scritti militanti contro la telefonia mobile e fissa
- BINARIO 26 (Una trentina di vite di esseri umani di cui solo due non hanno nomi che cominciano per A) ED ALTRE STORIE – Racconti di vita e morte a cavallo tra il ventesimo ed il ventunesimo secolo
- CREDEVO FOSSE NOTTE INVECE ERA UNA CATARATTA – Coliche vagamente liriche di amore e d’odio
- LE PAROLE PER TORNARE A CASA – Un racconto troppo lungo, un romanzo troppo breve
- I TRE GIORNI DI ENRICO CINASCA (in elaborazione)
- COCCODRILLO TRA GLI ALLIGATORI – Una storia di emarginazione animale (attribuito)
Ha preso parte all’antologia denominata “Urquel! – Segnali di grafomania” ed ha diretto le webzine Bolg! e House of the rising sun.
E’ stato anche saggista per politicamente.net (Laboratorio di filosofia, politologia e critica sociale), sito che ha anche pubblicato la sua tesi di laurea. Inoltre ha svolto, per un certo periodo della sua vita, attività di articolista e recensore per Rassegna Sindacale e Il messaggero.
Ha pubblicato, inoltre: sotto falso nome su A world with bafs; amenità varie su Sblogthemind; scritti presuntamente politici per la sezione di Rifondazione Comunista “Peppino Impastato” di Alatri; condanne a morte scritte di suo pugno su Splinder Uber Alles.
Nadir, blog che fa riferimento alla sede ternana di Casa Pound, ha inaspettatamente riproposto un suo saggio su Bukowski e Fante, travisandolo completamente.
Un suo componimento è stato recensito da Mariella Minnucci sulla rivista Gente Comune.
Una storia a fumetti tratta da un suo racconto ed abilmente disegnata da Flavia Barbera è stata inclusa nella fanzine “Incubo alla balena”, presentata il 2 marzo alle 16 presso la libreria InfoModo di Bologna in occasione del Festival Internazionale di Fumetto Bilbolbul.
Pubblica, quando ha voglia e se ha voglia, dei pezzi a firma Colly su una rivista veramente ganza di nome Rockall. Perchè paga bene.
NOTA DI COLORE
Una sua foto è stata pubblicata, senza rispettare alcun copyright, da Forza… , periodico di Forza Italia!
sei un fake, non esisti!