FASE REM
Tamburello con le dita
su un bancone di legno
mio nipote corre
tra i tavoli senza sosta
qualcuno si lamenta
ma non curante
continuo a sbronzarmi
di morellino di scansano
Un telefono suona
l’Ave Maria di Schubert
io continuo a bere
e sbotto “spegnete
quel cazzo di cellulare”
una cinese mi dice
qualcosa in mandarino
non conosco la lingua
ma capisco cosa intende
Il telefono è il mio
rispondo e una voce
mi dice che l’auto ha sbandato
lungo la statale
e adesso sei all’ospedale
dimentico mio nipote
e anche il giaccone
esco fuori e corro
L’ospedale è proprio
di fronte al locale
dove mi stavo sbronzando
non devo correre più di tanto
entro e salgo le scale
mi fermo in un atrio
dove mi dicono che io
non posso entrare
Spiego la situazione
il medico mi dice
che sono di troppo
sono già sul posto
il marito e i figli
e la famiglia tutta
posso anche andare
Trovo una sedia
per poggiarmi
una suora si avvicina
e mi offre un bicchiere
di vino, in tasca
trovo degli occhi
la monaca mi dice
di avvinarli e mangiarli
porta bene, lo faccio
Arriva mia sorella
strillando come un ossessa
mi chiede dov’è suo figlio
io la guardo e le dico
non lo so, sarà ancora
al locale, mi da una coperta
per passar la notte
Ma non riesco a dormire
mi chiedo come stai
se stai morendo
e se davvero
non posso far niente
arriva un giudice
a implorarmi di andare
mi dice “Se non te ne vai
dovrò condannarti per guida
in stato di ebrezza”
Entrano dei finanzieri
mi prendono per le braccia
per portarmi via di lì
io dico che non posso andare
mi dicon che è morta
e che ora andrò con loro
in prigione per aver violato
il diritto d’autore
Passa un tizio che conosco
con un coltello ficcato in gola
e mi chiede cosa ha fatto l’Inter
io dico che me ne frega
nel frattempo tutto intorno
comincia a crollare
FASE NREM
Mi sveglio completamente sudato
mentre la pioggia mi cade sul viso
sono nudo nella porcilaia
dove mi sono abituato a vivere
da così tanto tempo da dimenticare
come arrivai ad abitarci
Accanto a me ho un cartone
di sangria San Simon
ho imparato a berla
perchè per quanto detesti
le bevande spagnole
sono le più economiche
Come ho fatto a dimenticare?
A volte un sogno è un segnale
che ti lancia la mente
per ricordarti chi sei
Ero talmente preso
dal mio dover essere
da dimenticarmi quasi di te
e non mi accorgevo
che ti stavo per perdere
per sempre, indaffarato
come ero a crearmi alibi
Allora presi ad odiare
con tutte le forze
il mondo ed anche me
per crearmi più spazio libero
mi serviva per amare solo te
Era tardi ormai, di lì a poco
un giorno come tanti
il soffitto delle mie certezze crollò
mentre ero fuori a far spesa
Quando vidi che il tetto
non c’era più
lanciai in aria una moneta
una scelta tra la vita e la morte
rimase per un po’ in equilibrio
su se stessa
ma poi disse testa
Testa significava vita
e distruggere tutto di me
per ricominciare, così
decisi di dar fuoco alle mura
e di trasferirmi per un po’
nella porcilaia vicino casa
Ricordo tutto adesso
maledetto sogno
ricordo che provai
a ricostruirmi una casa
ma da solo non potevo farcela
per costruire c’è sempre bisogno
almeno di un’altra persona
E poi rinunciai e restai lì
in mezzo al letame
un po’ per pigrizia
un po’ per abitudine
un po’ perchè non c’era
più niente da fare
“Maledetta testa mia”
urlo ora e il maiale
alleprato accanto a me
si sveglia di botto
innervosito
mi morde sul naso
me lo stacca
di un sol morso
Figure sconosciute
ridono nell’ombra
del mio volto
sfigurato
e non parlano
RISVEGLIO
Apro gli occhi e son qui
nella mia stanza gelata
in una casa vuota
tengo aperte le finestre
tutta la notte
per disperdere
il puzzo di fumo
Ogni mattino mi sveglio
e progetto di vendere tutto
e partire per luoghi lontani
per scappare da questa casa
troppo vuota e da questo mondo
che non mi da altra voglia
se non quella di prenderlo a pugni
A volte mi capita
di raccoglier sassi
e varcato l’uscio
in momenti di grande intimità
prendo a gettarmeli in testa
violentemente
da solo
Mi guardo attorno
e rifletto sul fatto
che voci popolari dicono
che a sognar di morte
porta fortuna al deceduto
vita lunga a lui, lei o chi sia
Per contro, sognar dei morti
porta fortuna al sognatore
ma questo non è il mio caso
non succede mai
Quando presi
una cinquina secca
ero troppo sbronzo
per accorgermene
e altre voci popolari
dicono che
i treni passano
una volta sola
forse
devo cominciare
a crederci
(a una vincita al lotto
ovviamente)

Like this:
Be the first to like this post.